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Impruneta’s oil
The extravergin olive oil of I. has the typical sharp and fruity taste. Also its smell is very fruity and it reminds to artichoke.
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Impruneta’s wine
The wine produced in this area is called “Colli Fiorentini”. This name is bind to the old tradition that indicated as Vinum Florentinum the wine produced in the hills of Florence.
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Impruneta’s ceramics
Still today in Impruneta there are many kilns that works a particular kind of clay with traditional methods. It’s called terracotta, because of its reddish-brown colour.
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Restaurants
In Impruneta there are restaurants and taverns that offer the typical Tuscan food, served with high quality oil and wine.
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Association
In Impruneta there are many Associations that organize artistic and cultural events.
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BASILICA DI IMPRUNETA
LA CELEBRE STAMPA DI JACQUES CALLOT. |
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| Nel corso del Trecento avvenne l'evoluzione definitiva della chiesa, che da Pieve si trasformò in Santuario. In questo periodo venne strutturata sul modello delle chiese conventuali toscane caratterizzate da ampi spazi allo scopo di ospitare i numerosi pellegrini. Al tempo del pievano Stefano risale la costruzione del chiostro grande e degli ambienti della canonica. Nella foto possiamo ammirare il chiostro minore, fatto costruire in epoca rinascimentale. |
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L'interno della Basilica è una navata lunga 50 mt, al termine si trova un ampio Presbiterio sopraelevato e, al di là dell'Altare Maggiore, un'elegante abside pentagonale. Ai lati del Presbiterio vi sono due splendidi tempietti di Michelozzo. Il soffitto a capriate di legno è l'originale del XIV secolo, tornato in luce con l'opera di ricostruzione del 1944/1950. |
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L'immagine della Madonna, dipinta su tela e poi fissata su legno, viene attribuita a San Luca Evangelista, ma questa tradizione non è suffragata da alcuna prova o documento storico.
Il ritrovamento sotterraneo dell'Immagine Sacra ha la sua prima redazione scritta nel XIV secolo, mentre notizie certe sulla fondazione della Chiesa si hanno solo a partire dal XI secolo. |
Il Tempietto alla sinistra di Michelozzo, chiuso da un recinto di bronzo, ospita la Venerata Immagine della Madonna. Sul frontone esterno del tempietto vi è uno stupendo fregio in terracotta policroma, con motivi ornamentali di foglie e frutta, al centro del quale è posta una graziosa Madonna col Bambino, il tutto opera di Luca della Robbia ( 1400/1482 ), al quale si deve anche il bel soffitto a cassettoni dello stesso tempietto. Il frontone, il soffitto e i due tempietti sono stati ricostruiti dopo il bombardamento del 1944. |
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