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Impruneta’s oil
The extravergin olive oil of I. has the typical sharp and fruity taste. Also its smell is very fruity and it reminds to artichoke.
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Impruneta’s wine
The wine produced in this area is called “Colli Fiorentini”. This name is bind to the old tradition that indicated as Vinum Florentinum the wine produced in the hills of Florence.
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Impruneta’s ceramics
Still today in Impruneta there are many kilns that works a particular kind of clay with traditional methods. It’s called terracotta, because of its reddish-brown colour.
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Restaurants
In Impruneta there are restaurants and taverns that offer the typical Tuscan food, served with high quality oil and wine.
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Association
In Impruneta there are many Associations that organize artistic and cultural events.
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CIMITERO DEGLI AMERICANI
Iniziato a costruire nel 1949, quando vi vengono seppellite le prime salme, viene completato nel 1959 e ufficialmente inaugurato nel 1961. Gli architetti McKim, Mead e White di New York vengono incaricati della progettazione del cimitero, mentre gli architetti paesaggisti Clarke e Rapuano provvedono alla sistemazione delle aree verdi. L'ingresso è costituito da due costruzioni speculari a un piano rivestite in marmo bianco che ospitano la portineria e una saletta di accoglienza per i visitatori. Una monumentale costruzione del memoriale è posto alla sommità della distesa di croci bianche, disposte sul pendio collinare. Dal vestibolo a sud si accede, tramite una porta in bronzo e vetri, alla cappella, interamente ricoperta di marmi colorati. Dietro l'altare di marmo nero del Belgio si trova un prezioso mosaico disegnato da Barry Faulkner e realizzato da Fabrizio Cassio, raffigurante la rimembranza. Le due paraste ai lati dell'altare sono di marmo rosso Collemandino della Versilia così come le pareti interne, il pavimento è di lastre di marmo verde serpentino.
Il cimitero è aperto ogni giorno dalle 9.00 alle 17.00 eccetto il 25 Dicembre e il 1 gennaio.
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| Il cimitero occupa una superficie di 28 ettari. Le 4.402 salme disposte in otto sezioni sono individualmente contrassegnate da croci latine per i caduti di religione cristiana e da stelle di Davide per quelli di religione ebraica. |
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In posizione centrale, due ampi viali alberati conducono in cima alle tre terrazze sulle quali sorge il memoriale dedicato ai caduti di guerra le cui spoglie non sono mai state recuperate. Il sacrario consiste di due atri rivolti verso valle collegati tra loro da un muro rivestito da lastre di granito rosa di Baveno su cui vi sono riportati 1.409 nomi e relativi gradi, unità di appartenenza e stato di origine dei dispersi.
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All'interno dell'atrio a nord, su un'intera parete è stata realizzata una mappa con scaglie di marmo a intarsi, disegnata da Bruno Bearzi, che riproduce le operazioni belliche condotte nel nord Italia. Le iscrizioni sui pannelli di granito che ricoprono le pareti laterali descrivono la mappa con testo in inglese e in italiano.
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Davanti al sacrario si eleva una stele alta 20 m di forma prismatica rivestita di travertino alla cui sommità è posta una scultura in marmo dello scultore Sidney Waugh, raffigurante lo spirito della pace. |
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